Recensione: Italianistica digitale. La ricerca dei giovani studiosi, a cura di I. Cesaroni, S. Gallegati, G. Marozzi, M. Maselli, Milano, Ledizioni, 2025

Autori

  • Roberta Priore Università di Bologna

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.2532-8816/23239

Parole chiave:

Italianistica digitale, Edizioni critiche digitali, filologia d'autore, Codifica dei testi

Abstract

Il volume Italianistica digitale. La ricerca dei giovani studiosi, articolato in undici sezioni tematiche, raccoglie contributi di giovani ricercatrici e ricercatori che spaziano da Dante a Umberto Eco, testimoniando la varietà dei progetti che coniugano metodologie filologiche tradizionali e strumenti digitali innovativi. La recensione si concentra in particolare sulle sezioni dedicate a Edizioni, Epistolari e Filologia, analizzando progetti che affrontano le sfide dell’edizione critica e genetica in ambiente digitale (come Opengadda, Digital Alfieri e le edizioni di Capuana e Verga). Emergono questioni cruciali legate alla rappresentazione delle varianti testuali, alla marcatura TEI e alla visualizzazione dei dati, nonché una riflessione sul ruolo del digitale come superamento e rinnovamento del modello cartaceo. Il volume si configura così come un laboratorio collettivo, capace di restituire la pluralità di approcci e la creatività della nuova generazione di studiosi.

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Pubblicato

2025-12-18

Come citare

Priore, R. (2025). Recensione: Italianistica digitale. La ricerca dei giovani studiosi, a cura di I. Cesaroni, S. Gallegati, G. Marozzi, M. Maselli, Milano, Ledizioni, 2025. Umanistica Digitale, 9(21), 189–194. https://doi.org/10.60923/issn.2532-8816/23239

Fascicolo

Sezione

Recensioni e report