Applicazioni alle lingue e alle letterature classiche delle tecniche di analisi digitale

Autori

  • Alessandro Re Università degli Studi di Udine

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.2532-8816/22980

Parole chiave:

Epica latina, Intertestualità, Natural Language Processing, Topic Extraction, Corrispondenze situazionali

Abstract

Quest’articolo costituisce una survey d’alcuni recenti studi inerenti vari metodi d’applicazione delle tecniche di Natural Language Processing alla filologia classica, soprattutto nell’ambito dell’epica latina del I sec. d.C. Sebbene concepiti per l’indagine delle lingue moderne, i vari algoritmi sviluppati dalla linguistica computazionale nell’ultimo trentennio – da Latent Sematic Allocation, a Latent Dirichlet Allocation, fino ai più recenti Transformer basati sulle moderne reti neurali – hanno rivoluzionato la ricerca degl’intertesti attraverso la pratica della Topic Extraction. L’interesse di chi scrive s’è focalizzato in particolare su quei casi volti a individuare corrispondenze situazionali pur in assenza di vocaboli co-occorrenti. Gli esempi discussi confermano la bontà di questo genere d’approccio e la convergenza tra le tecniche ‘tradizionali’ e quelle linguistico-computazionali.

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Pubblicato

2026-07-06

Come citare

Re, A. (2026). Applicazioni alle lingue e alle letterature classiche delle tecniche di analisi digitale. Umanistica Digitale, 10(24), 263–288. https://doi.org/10.60923/issn.2532-8816/22980

Fascicolo

Sezione

Articoli