La creazione di un’edizione critica digitale di un testo classico con XML/TEI
DOI:
https://doi.org/10.60923/issn.2532-8816/23486Parole chiave:
DL2, Edizione critica digitale, XML-TEI, DEPA, Varianti testuali, Markup in stand-offAbstract
Il contributo analizza la possibilità di realizzare una edizione critica digitale di un testo classico in XML/TEI, evidenziandone limiti e potenzialità. Dopo aver richiamato la complessità della tradizione testuale, si discutono i due metodi TEI per collegare testo e apparato: Parallel Segmentation e Double End-Point Attachment. Nel progetto RETI è stata sviluppata una variante del metodo DEPA in stand-off mode, integrata in EVT3, che consente di rappresentare famiglie di manoscritti, mani correttive e gerarchie di testimoni. Metadati specifici permettono di classificare le varianti per rilevanza stemmatica, rendendo visibile e interrogabile il processo della constitutio textus.
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