Alim (Archivio della Latinità Italiana del Medioevo)

Una biblioteca digitale con funzioni di analisi testuale (Lexicon)

Autori

  • Elisabetta Bartoli Università degli studi di Siena

DOI:

https://doi.org/10.60923/issn.2532-8816/24091

Parole chiave:

Biblioteca digitale, XML-TEI, Latino medievale, Analisi linguistica

Abstract

Il contributo ripercorre la storia di Alim, acronimo di Archivio della Latinità Italiana del Medioevo, dalle sue origini negli anni ’90 del secolo scorso ad oggi. Promosso dall’Unione Accademica Nazionale per reperire materiali di area italiana analizzabili per il progetto di un dizionario della latinità medievale europea, Alim è un progetto che ha ricevuto finanziamenti come PRIN. Il saggio ne illustra sinteticamente le peculiarità (tra cui la presenza di testi documentari e testi letterari e di collezioni), la sintassi di ricerca, le implementazioni sopraggiunte nel corso degli anni come il recente AlimPlus, che permette di includere o escludere dalla ricerca testi fuori dai parametri cronologici e geografici previsti nel progetto originale (VII-XIV sec. e testi latini di area italiana). Alim è una Digital Library che mette a disposizione dell’utente testi in open access, scarabilli in vari formati – incluso l’XML con markup TEI - ma consente anche ricerche linguistiche approfondite: grazie a Lexicon, strumento progettato da F. Stella e realizzato da L. Tessarolo, permette indagini di sovrapponibilità o esclusività del lessico anche tra due corpora. Legato al progetto Alim è stato sviluppato EVT (svil. R. Rosselli Del Turco) uno strumento ormai largamente usato per le edizioni critiche digitali.

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Pubblicato

2026-05-21

Come citare

Bartoli, E. (2026). Alim (Archivio della Latinità Italiana del Medioevo) : Una biblioteca digitale con funzioni di analisi testuale (Lexicon). Umanistica Digitale, 10(23), 69–79. https://doi.org/10.60923/issn.2532-8816/24091